Prestazioni di volo e pianificazione: programma e quiz d'esame PPL
Numeri e grafici: quanto pesi, quanta pista ti serve, quanto carburante imbarchi e cosa scrivi nel piano di volo.
- Argomenti
- 8 macro-argomenti
- Difficoltà
- Alta — la più numerica
- Tempo di studio
- 3–4 settimane
- Punto critico
- Unità di misura e lettura dei grafici
Cosa comprende il programma
Gli argomenti che rientrano in questa materia nel programma teorico PPL-A:
- Massa e centraggio: momenti, inviluppo di centraggio e conseguenze di un CG fuori limiti.
- Prestazioni al decollo e all'atterraggio: quota densità, temperatura, vento e pendenza pista.
- Lettura dei grafici e delle tabelle del manuale di volo.
- Salita, crociera, autonomia oraria e chilometrica, consumi e riserve.
- Pianificazione del volo: scelta della rotta, alternati, NOTAM e informazioni pre-volo.
- Compilazione e presentazione del piano di volo ATS.
- Quota densità: come si calcola e come degrada decollo, salita e crociera.
- Spostamento del carico e ricalcolo del centraggio a carburante consumato.
I concetti che l'esame chiede di più
Tre nodi che, una volta padroneggiati, coprono buona parte delle domande della materia.
Massa e centraggio in quattro passaggi
Si elencano tutte le masse a bordo — velivolo a vuoto, piloti, passeggeri, bagagli, carburante — e per ciascuna si legge il braccio sul manuale. Si moltiplica ogni massa per il proprio braccio ottenendo i momenti, si sommano masse e momenti, e si divide il momento totale per la massa totale: il risultato è la posizione del baricentro. L'ultimo passaggio è verificare che il punto cada dentro l'inviluppo, e che ci resti anche a fine volo, quando il carburante è consumato.
Quota densità: il numero che spiega le prestazioni
L'aeroplano non sente i piedi indicati sull'altimetro, sente la densità dell'aria. Caldo, alta quota e umidità la riducono tutti e tre nello stesso verso: meno portanza a parità di velocità, meno potenza dal motore, meno spinta dall'elica. Il risultato pratico è una corsa di decollo più lunga, un rateo di salita più basso e distanze di atterraggio maggiori. È il concetto che collega questa materia a Meteorologia.
Il carburante non è solo quello di rotta
La pianificazione somma più voci: il carburante di rullaggio, quello di rotta calcolato sulla velocità al suolo, una contingenza per gli imprevisti, l'eventuale tratta verso l'aeroporto alternato e la riserva finale. Le domande d'esame chiedono di comporre queste voci o di verificare se l'autonomia è sufficiente. L'errore che le fa sbagliare quasi sempre non è concettuale, è la conversione fra litri e chilogrammi.
Cosa chiede l'esame
È la materia più «da calcolo» insieme alla navigazione: quasi ogni domanda parte da una tabella, un grafico o un carico da bilanciare. Gli errori più comuni sono di unità di misura — litri e chilogrammi, piedi e metri — e la lettura del grafico sull'asse sbagliato.
Come per tutte le altre materie, serve almeno il 75% di risposte corrette in questa materia per superare l'esame teorico.
Domande d'esame di esempio
Tre domande nello stile della prova. Prova a rispondere prima di aprire la soluzione: è così che si scopre cosa si sa davvero.
1Un aeroplano con baricentro spostato oltre il limite posteriore dell'inviluppo tende ad avere:
Mostra la risposta
Risposta corretta: minore stabilità longitudinale e recupero dallo stallo più difficile
Un baricentro arretrato riduce il braccio dello stabilizzatore e quindi la stabilità longitudinale: i comandi diventano leggeri e il recupero dallo stallo può risultare difficile o impossibile. Il baricentro avanzato dà il problema opposto.
2A parità di quota indicata, un aumento di temperatura produce:
Mostra la risposta
Risposta corretta: una quota densità maggiore e prestazioni peggiori
L'aria calda è meno densa. La quota densità sale, e con essa peggiorano portanza, potenza erogata e spinta dell'elica: corsa di decollo più lunga e rateo di salita più basso.
3Con velocità al suolo di 90 kt e una tratta di 135 NM, il tempo di volo è:
Mostra la risposta
Risposta corretta: 1 ora e 30 minuti
135 NM diviso 90 kt dà 1,5 ore, cioè 1 ora e 30 minuti. Il calcolo va sempre fatto con la velocità al suolo, mai con quella indicata dall'anemometro.
Questi sono tre esempi. Il database completo della materia, con ripasso mirato sulle domande sbagliate, è incluso nell'abbonamento a 14€ al mese.
Gli errori più comuni in questa materia
Sono ricorrenti, e riconoscerli in anticipo vale diverse risposte corrette:
- Mescolare litri e chilogrammi: la densità del carburante è il passaggio che più spesso viene saltato.
- Leggere il grafico entrando dall'asse sbagliato o dimenticando la correzione per vento o pendenza pista.
- Verificare il centraggio solo al decollo e non anche a fine volo, con i serbatoi quasi vuoti.
- Confondere autonomia oraria e autonomia chilometrica: rispondono a due velocità diverse.
- Usare i dati del manuale su pista contaminata o in quota senza applicare le correzioni previste.
Glossario dei termini chiave
I termini che ricorrono nelle domande di questa materia, spiegati in una riga.
- Braccio
- Distanza fra il punto di applicazione di una massa e il riferimento (datum) indicato dal manuale del velivolo.
- Inviluppo di centraggio
- Area del diagramma massa-momento entro cui il baricentro deve trovarsi perché il volo sia sicuro e conforme.
- Quota densità
- Quota di pressione corretta per la temperatura: rappresenta la quota alla quale l'aeroplano si comporta davvero.
- MTOM
- Massa massima al decollo certificata per il velivolo, che non può essere superata in nessuna condizione.
- Riserva finale
- Quantità di carburante che deve restare al termine del volo, calcolata come tempo di volo alla quota e velocità previste.
- NOTAM
- Avviso agli aeronaviganti che segnala variazioni temporanee di aeroporti, spazi aerei o servizi, da consultare prima di ogni volo.
Come prepararsi in modo efficace
Rifai gli stessi esercizi con dati diversi finché il procedimento è automatico, e scrivi sempre l'unità di misura accanto a ogni numero: è la singola correzione che elimina più errori in questa materia.
- Rifai lo stesso esercizio di massa e centraggio con dati diversi finché il procedimento non richiede più di guardare lo schema.
- Scrivi sempre l'unità di misura accanto a ogni numero: è la singola abitudine che elimina più errori in questa materia.
- Allena separatamente la lettura dei grafici, che è un'abilità a sé rispetto al calcolo.
Quando la materia è stabilmente sopra soglia, passa alla simulazione d'esame per verificarla insieme a tutte le altre.
Collegamenti con le altre materie
Questa materia traduce in numeri i concetti di Principi del volo e usa la quota densità che arriva da Meteorologia. La velocità al suolo con cui si calcolano tempi e consumi si ottiene invece con il triangolo del vento di Navigazione aeronautica.
Domande frequenti su questa materia
Si moltiplica ogni massa per il proprio braccio, si sommano i momenti, si divide per la massa totale e si verifica che il punto ottenuto cada dentro l'inviluppo di centraggio del velivolo.
Oltre al carburante di rotta vanno considerati la contingenza, l'eventuale aeroporto alternato e la riserva finale prevista dalla normativa applicabile al volo VFR.
No, ogni velivolo ha i propri. L'esame verifica il metodo di lettura, non i valori di un modello specifico: imparato lo schema, si applica a qualsiasi manuale.
È utile conoscerne l'ordine di grandezza, perché consente di controllare al volo se un risultato ha senso. Nei problemi il dato è di norma fornito nel testo.
Le altre materie dell'esame teorico PPL
L'esame valuta tutte e nove le materie separatamente. Continua con quella che ti manca:
Allenati su questa materia con Pilot Pass
Quiz aggiornati, ripasso mirato sugli errori e statistiche di accuratezza per ognuna delle 9 materie. 14€ al mese, disdici quando vuoi.
Vedi l'abbonamento